Posso dire di avere in casa un pezzo unico al mondo, di quelli che non trovi altrove, un po’ come le persone, tante simili, ma non uguali.

Nell’ormai lontano 2012 ero impallinato con la musica, anche se non molto è cambiato. Mi piaceva e mi piace, ma in un modo tutto mio, della serie che non sono monotematico, mi piacciono diversi generi anche distanti tra loro: ad esempio al momento in cui scrivo è il periodo country.

Ma al di là della musica in sè, ci sono svariati modi di coltivare questa passione. Si può suonare, fare il DJ, il tecnico audio o come me (in questo caso)… te lo dico dopo.

Motivato dall’idea di poter suonare, comprai una Stratocaster … si certo … ovviamente una copia! e cominciai a provare l’ebrezza della distorsione, ma non quella cercata, quella dovuta all’incapacità 🙂

Ad ogni modo dopo un certo tempo mi stancai a causa dei pochi risultati (dovuti principalmente al poco impegno e senza un insegnante) e capii che una parte del fallimento era dovuto alla pessima fattura della chitarra.
La portai a raddrizzare il manico che aveva una certa torsione, ma non ero soddisfatto.

Così un bel giorno decisi che ne avrei fatta una io … perchè non fare anche il liutaio!

Smontai completamente la chitarra e presi un pezzo di legno navale e cominciai a lavorarlo di fresa. Avrei realizzato non solo una nuova chitarra, ma anche una chitarra particolare, qualcosa che fosse facilmente trasportabile e che avesse un suono mai sentito prima.

Ambizioso? … Certamente! Molto sfidante, ma galvanizzante. Ce l’avrei fatta 😉

Risultato? Creai un pezzo unico al mondo (posso dirlo visto che è fatto a mano), una chitarra pieghevole, con un ponte toni Ibanez, pickup ToneRider e preamplificata!

I chitarristi seri che hanno avuto modo di provarla sono rimasti molto colpiti dalla personalità, dalla corposità del suono e dalla particolarità dello strumento.

Se sei un chitarrista (serio) e ti va di provarla, mi piacerebbe avere un tuo parere da professionista. Contattami e ci accordiamo 😉

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